{"id":381,"date":"2016-05-08T19:47:34","date_gmt":"2016-05-08T17:47:34","guid":{"rendered":"http:\/\/steve.lynxlab.com\/?p=381"},"modified":"2016-05-08T19:47:34","modified_gmt":"2016-05-08T17:47:34","slug":"il-nuovo-sito-pnsd-e-online-o-quasi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.stefanopenge.it\/wp\/il-nuovo-sito-pnsd-e-online-o-quasi\/","title":{"rendered":"Il nuovo sito PNSD e&#8217; online &#8230; o quasi"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\tE&#8217; online il nuovo sito del <a href=\"http:\/\/www.istruzione.it\/scuola_digitale\/index.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Piano Nazionale Scuola Digitale.<\/a><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"http:\/\/www.istruzione.it\/scuola_digitale\/img\/sd-box-pnsd.png\" alt=\"\" width=\"309\" height=\"234\" \/><\/p>\n<p>Tra le news di venerd\u00ec 6 maggio 2016 trovo:<\/p>\n<p>_________<\/p>\n<p><em>06-05-2016<\/em><br \/>\n<em> Piano nazionale scuola digitale<\/em><br \/>\n<em> On line il nuovo sito con una veste grafica moderna e una navigazione semplice e intuitiva.<\/em><\/p>\n<p>_________<\/p>\n<p>Ho provato a rendermi conto di persona delle novit\u00e0 e dei vantaggi. Moderno significa che adotta lo stile monocolonna, o quasi, abbandonando il modello &#8220;giornale&#8221;, con riquadri e finestre (per intenderci, quello di\u00a0 <a href=\"http:\/\/www.istruzione.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">http:\/\/www.istruzione.it\/<\/a>). Sicuramente ci saranno molti meno contenuti nella pagina, anzi con uno schermo piccolo se ne vedono veramente pochi. Ma \u00e8 responsive e questo \u00e8 l&#8217;importante.<\/p>\n<p>Premessa: se fosse un sito di una qualsiasi amministrazione pubblica, probabimente non ci sarebbe troppo da aspettarsi. Ma qui si tratta della vetrina del Ministero nel momento in cui spinge le scuole ad avanzare sulla strada del digitale. Non\u00a0 \u00e8 solo un raccoglitore di contenuti e news, \u00e8 anche un modello di cosa si intenda, oggi, per comunicazione digitale istituzionale. E in particolare, \u00e8 un modo per dire alle scuole: ecco, i siti per i docenti si fanno cos\u00ec. Vale la pena esaminarlo da vicino.<\/p>\n<p>Purtroppo il sito \u00e8 ancora chiaramente <strong>incompleto<\/strong> (ma allora perch\u00e9 pubblicarlo? Non si poteva aspettare qualche giorno?).<\/p>\n<p>Ad esempio tutti i link a &#8220;Materiali per laFormazione&#8221; (cio\u00e8 l&#8217;attesissimo repository di contenuti formativi da usare per la formazione degli animatori digitali, immagino), cio\u00e8 <a href=\"http:\/\/www.formazionepnsd.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">http:\/\/www.formazionepnsd.it\/<\/a> portano ad una pagina bianca con la scritta desolante:<br \/>\n<em>Sito di prossima pubblicazione<\/em><\/p>\n<p>______<\/p>\n<p><em>Aggiornamento del 17 Maggio: ora il sotto-sito sulla Formazione \u00e8 online. Se volete dare un&#8217;occhiata ai<a href=\"http:\/\/steve.lynxlab.com\/?p=411\"> primi commenti<\/a>&#8230;<\/em><br \/>\n______<br \/>\nIdem per il link evidentissimo, in rosso &#8220;Scarica la app&#8221;: porta a<a href=\"http:\/\/www.istruzione.it\/scuola_digitale\/app.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"> http:\/\/www.istruzione.it\/scuola_digitale\/app.shtml<\/a>, ma qui trovo scritto solo:<em> In arrivo<\/em>. Per\u00f2 c&#8217;\u00e8 la brochure, una pagina in PDF con le schermate della app. Nella prima per\u00f2 c&#8217;\u00e8 Lorem ipsum dolor sit amet&#8230;<\/p>\n<p>La sezione sugli animatori digitali \u00e8 molto attesa e immagino la pi\u00f9\u00a0 gettonata in questo momento.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.istruzione.it\/scuola_digitale\/prog-animatori-digitali.shtml\">http:\/\/www.istruzione.it\/scuola_digitale\/prog-animatori-digitali.shtml<\/a><br \/>\nAnche qui il men\u00f9 laterale contiene ancora 4 elementi su 9 disattivi (Finanziamenti, Video, Mappa e Gallery). Ripeto, ma che fretta c&#8217;era?<\/p>\n<p>La pagina sull&#8217;<a href=\"http:\/\/hubmiur.pubblica.istruzione.it\/web\/hub\/accessibilita\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>accessibilit\u00e0<\/strong><\/a> non \u00e8 stata aggiornata, probabilmente si riferisce ad una versione precedente del sito, in Liferay. E in effetti non sono certo che questa versione sia accessibile. Non ho fatto un&#8217;analisi precisa, non spetta a me. Chi \u00e8 interessato pu\u00f2 provare con un servizio di validazione come<a href=\"http:\/\/achecker.ca\/checker\/index.php\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"> http:\/\/achecker.ca\/checker\/index.php<\/a>. Per\u00f2:<br \/>\nI link hanno tutti un &#8220;title&#8221;, ma che contiene sempre &#8220;vai alla pagina&#8221;.<br \/>\nQuando il testo del link \u00e8 &#8220;Approfondisci&#8221; e il suo contesto si ricava solo dall&#8217;immagine precedente (es. Avvisi e Azioni), non si capisce davvero come si possa fare con un browser testuale o con uno screen reader per capire dove porta il link.<\/p>\n<p>Alcune immagini (come <a href=\"http:\/\/www.istruzione.it\/scuola_digitale\/img\/sd-logo%20schoolkit.png\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">questa<\/a>) hanno una dimensione ragguardevole, ovvero circa 500 kb, 1400&#215;1600; ma nella pagina sono ridimensionate a 150&#215;150. Si potevano ridimensionare prima e ridurre la banda consumata inutilmente?<br \/>\nPeraltro non hanno un&#8217;alt, il che rende impossibile capire di cosa parla il link che le segue. Va bene, si pu\u00f2 migliorare.<\/p>\n<p>Passo alla sezione <strong>Schoolkit<\/strong>, forse la pi\u00f9 interessante (in attesa della Formazione).<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/schoolkit.istruzione.it\/schoolkit\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">http:\/\/schoolkit.istruzione.it\/<\/a><\/p>\n<p><em>CHE COSA SONO: <span class=\"fitness-hero\">Modelli di istruzioni<\/span> per accompagnare le scuole nell\u2019attuazione del <span class=\"fitness-hero2\"><a href=\"http:\/\/www.istruzione.it\/scuola_digitale\/index.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Piano Nazionale Scuola Digitale<\/a><\/span>.<\/em><br \/>\n<em> A COSA SERVONO: Rispondono a una domanda chiara e aiutano a risolvere un problema o sviluppare una <span class=\"fitness-hero\">pratica innovativa<\/span><\/em><\/p>\n<p>In pratica, i kit sono delle schedine, categorizzate per Titolo, Produttore e Sezione (tre: Formazione, Competenze, Strumenti).<br \/>\nI produttori sono MIUR, Partner istituzionali o privati, Comunit\u00e0 Scolastica. Di questi per\u00f2 non esiste una pagina che spieghi chi sono, o almeno io non l&#8217;ho trovata.<\/p>\n<p>Nelle schede ci sono altre informazioni (ma nel testo, non come campi o tag separati), ovvero l&#8217;azione del Piano cui si riferisce, chi li ha prodotti, quali destinatari, la tipologia di scuola, la descrizione. E la sintesi in un tweet, con tanto di hashtag (es. #cooperativelearning).<br \/>\nIl sito delle schede \u00e8 realizzato in WordPress (ma perch\u00e9 non c&#8217;\u00e8 scritto?). Dichiarazione di accessibilit\u00e0? Qui non \u00e8 dato sapere, fate la prova.<\/p>\n<p>La ricerca \u00e8 full text su tutto il sito, e forse non potrebbe essere diversamente. In pratica significa che se cerco &#8220;wordpress&#8221; rischio di trovare una scheda che non parla affatto dell&#8217;uso di wordpress per la didattica, ma che contiene un link ad un blog su WordPress.com.<br \/>\nI termini vengono cercati in AND &#8211; forse sarebbe stato utile spiegarlo. Vuol dire che se cerco &#8220;wordress drupal&#8221; non trovo le schede che parlano di WordPress o di Drupal, ma solo quelle che parlano di entrambi.<br \/>\nPeraltro per effettuare una ricerca bisogna tornare nella home page della sezione. Ma dov&#8217;\u00e8 il link?<\/p>\n<p>E&#8217; vero che le schede per ora sono solo 12, ma sarebbe stato utile un sistema di ricerca un po&#8217; pi\u00f9 moderno, per selezioni successive, a &#8220;faccette&#8221; (p.es Strumenti\/Infanzia\/Laboratori). Magari includendo gli hashtag, altrimenti che ci stanno a fare?<\/p>\n<p>Le schede si possono scaricare in PDF, il che \u00e8 mediamente utile, a meno che non si vogliano stampare. Stampare?<\/p>\n<p>Mi domando anche come funzioni il processo di <strong>pubblicazione<\/strong>: c&#8217;\u00e8 qualcuno che valida le schede ricevute? Sembrerebbe di si, a giudicare dalle istruzioni per inviare una proposta, <a href=\"http:\/\/schoolkit.istruzione.it\/invia-uno-schoolkit\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">http:\/\/schoolkit.istruzione.it\/invia-uno-schoolkit\/<\/a> e dal modello di scheda <a href=\"http:\/\/schoolkit.istruzione.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/Form_COMESCRIVEREUNOSCHOOLKIT.odt\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">http:\/\/schoolkit.istruzione.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/Form_COMESCRIVEREUNOSCHOOLKIT.odt<\/a>.<\/p>\n<p>Prendo una scheda a caso, la prima: <a href=\"http:\/\/schoolkit.istruzione.it\/schoolkit\/creare-un-archivio-condiviso-materiali-didattici\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">http:\/\/schoolkit.istruzione.it\/schoolkit\/creare-un-archivio-condiviso-materiali-didattici\/<\/a><\/p>\n<p>Il tema \u00e8 molto interessante, almeno per me. Ci sono tante questioni aperte: cosa inserire, come (meglio linkare o copiare?), come gestire gli aggiornamenti, come gestire la pubblicazione. C&#8217;\u00e8 la questione apertissima del rapporto tra diversi archivi (locale, territoriale, nazionale, europeo&#8230;) e degli standard da adottare, delle lingue da usare nelle descrizioni. Insomma, un mondo.<\/p>\n<p>Leggo nella scheda:<\/p>\n<p><em>&#8220;Un repository si basa appunto su un modello di co-produzione quando promuove una produzione collaborativa delle \u00a0risorse, offrendo uno spazio in cui condividere e scambiare materiali, dove gli utenti sono sia autori che \u00a0consumatori dei materiali.&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Bene. Non \u00e8 solo un archivio, c&#8217;\u00e8 intorno una comunit\u00e0, si discute, si commenta.<\/p>\n<p><em>&#8220;Sicuramente sarebbe opportuno creare una netta separazione tra ci\u00f2 che \u00e8 fruibile dai docenti e ci\u00f2 che pu\u00f2 essere anche utilizzato dagli studenti (come schemi, mappe precostituite, link catalogati per destinazione d\u2019uso)&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Certo. Anche se una fluidit\u00e0 maggiore non guasterebbe&#8230;<\/p>\n<p><em>&#8220;La catalogazione deve essere <strong>chiara<\/strong>, con il materiale ben distinto in categorie diverse e raggiungibile attraverso la funzione cerca.&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Beh, ci mancherebbe altro.<\/p>\n<p><em> &#8220;Il repository deve avere un suo <strong>regolamento<\/strong> condiviso da tutti e accettato da chi entra nella sezione per fruire del materiale, bisogna individuare quindi, anche una <strong>policy<\/strong> di riutilizzo delle risorse individuate (eventuale<strong> licenze d\u2019uso<\/strong>, utilizzo di immagini non coperte da copyright), il diritto d\u2019autore su materiale prodotto (scelta di rendere <strong>libero<\/strong> il proprio materiale prodotto con il solo vincolo di citare la fonte, cio\u00e8 l\u2019autore originale dell\u2019attivit\u00e0 didattica, del progetto)&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Un po&#8217; poco per una policy&#8230; Sembra pi\u00f9 un riassunto, ma si pu\u00f2 davvero fare una policy con queste indicazioni? Non \u00e8 chiarissima tutta la questione del licensing (&#8220;eventuali licenze, immagini non coperte da copyrigh, diritto d&#8217;autore, materiali liberi&#8230;&#8221;: per tutto questo esistono delle linee guida, delle licenze. Magari sarebbe utile segnalarle).<\/p>\n<p>Tra parentesi, la stessa sezione degli schoolkit avrebbe potuto essere un modello di archivio, ma mancano molte caratteristiche indicate nella scheda. Si, la licenza delle schede \u00e8 CC\u00a0 BY SA 3.0 (dal 2013 per\u00f2 le licenze Creative Commons sono alla versione 4.0&#8230;). Bene: significa che ogni scheda si pu\u00f2 riusare, anche a scopo commerciale, purch\u00e9 resti invariata la licenza e si citi l&#8217;autore. Solo che BY \u00e8 difficile da applicare se non c&#8217; \u00e8 un&#8217;indicazione precisa dell&#8217;autore.<\/p>\n<p>Ah, nel footer di tutto il resto del\u00a0 sito &#8220;scuola digitale&#8221; \u00e8 invece scritto <em>Tutti i diritti riservati \u00a9 2016.<\/em> E alla pagina <a href=\"http:\/\/hubmiur.pubblica.istruzione.it\/web\/hub\/note_legali\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">http:\/\/hubmiur.pubblica.istruzione.it\/web\/hub\/note_legali<\/a> si dice<em> &#8220;Per fini di lucro \u00e8 consentito utilizzare, copiare e distribuire i documenti e le relative immagini disponibili su questo sito solo dietro permesso scritto (o egualmente valido a fini legali) del Ministero dell\u2019Istruzione, dell\u2019Universit\u00e0 e della Ricerca, fatte salve eventuali spettanze di diritto.&#8221; <\/em>Insomma, CC o no? Boh, bisogner\u00e0 chiedere ad un legale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Continuo a leggere, ma purtroppo non trovo nessun link a schemi di catalogazione standard o a buone pratiche, ad esempi esistenti di repository scolastici o a progetti europei, come RSP (<a href=\"http:\/\/www.rsp.ac.uk\/start\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">http:\/\/www.rsp.ac.uk\/start\/<\/a>). Vado allora al punto degli strumenti.<br \/>\n<em>&#8220;Il repository pu\u00e0 essere condiviso:<\/em><\/p>\n<ul>\n<li><em>\u00a0sito della scuola (creando un apposito spazio riservato ai docenti)<\/em><\/li>\n<li><em>\u00a0un servizio cloud (dropbox, google drive)<\/em><\/li>\n<li><em>una piattaforma di e-learning (moodle, fidenia, edmodo per interagire con i docenti della scuola)<\/em><\/li>\n<li><em>\u00a0un eventuale sito\/repository con accesso per i docenti (creazione di un sito esterno collegato al sito della scuola attraverso un banner in home).&#8221;<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p>Ovvero non \u00e8 indicato nessuno strumento specifico per i repository di risorse, che so,\u00a0 Fedora <a href=\"http:\/\/fedorarepository.org\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">http:\/\/fedorarepository.org<\/a>) o Dspace (<a href=\"http:\/\/dspace.org\/\">http:\/\/dspace.org\/<\/a>).\u00a0 O almeno una piattaforma come <a href=\"http:\/\/www.ilias.d\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">ILIAS<\/a> che \u00e8 centrata proprio sul repository di contenuti e permette di catalogare in maniera fine i materiali. Come si fa con Dropbox a categorizzare i materiali? E a gestire le licenze, l&#8217;accesso separato docenti\/studenti? E come ci si collega ad altri archivi, di altre scuole per una ricerca federata, o per evitare inutili doppioni? O un archivio \u00e8 solo una cartella piena di file?<\/p>\n<p>Tra i link utili c&#8217;e una guida a Wix (su Youtube), degli esempi di siti fatti con Wix (quello della scuola che propone la scheda). Ma perch\u00e9 un servizio commerciale come Wix? Per chi non lo sapesse, <a href=\"http:\/\/it.wix.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Wix<\/a> \u00e8 un&#8217;azienda con sede a Tel Aviv e uffici in USA e Lituania che offre un servizio di pubblicazione di siti facile e gratuito. E che c&#8217;entra con un archivio di materiali didattici? Mi sfugge qualcosa sicuramente.<\/p>\n<p>Le risorse necessarie sono tutte interne. Costi: zero. Meno male.<\/p>\n<p>Ora, tanto rispetto per chi ha proposto la scheda, ma di lavoro da fare per renderla utile ad una scuola che voglia costruire un archivio\u00a0 condiviso di materiali didattici, ce n&#8217;\u00e8. Prima di pubblicarla in fretta e furia, si poteva migliorarla un po&#8217;.\u00a0 O forse il problema sono le dimensioni: pi\u00f9 di quello che c&#8217;\u00e8 scritto non ci poteva stare nel modello.<\/p>\n<p>E allora la questione \u00e8 pi\u00f9 seria: ma ha senso una scheda che spieghi in due parole come si fa un archivio di materiali didattici? E&#8217; un argomento del tipo trattabile con un\u00a0 &#8220;how to&#8221;? Guarda \u00e8 facile, clicca qui e poi qui&#8230; Non serve nessun riferimento alle motivazioni, agli obiettivi, ai modelli d&#8217;uso? Davvero una scheda cos\u00ec &#8220;aiuta a risolvere un problema o sviluppare una <span class=\"fitness-hero\">pratica innovativa&#8221;?<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Insomma, credo che il nuovo sito PNSD abbia ancora parecchio cammino da fare.\t\t<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; online il nuovo sito del Piano Nazionale Scuola Digitale. Tra le news di venerd\u00ec 6 maggio 2016 trovo: _________ 06-05-2016 Piano nazionale scuola digitale On line il nuovo sito con una veste grafica moderna e una navigazione semplice e intuitiva. _________ Ho provato a rendermi conto di persona delle novit\u00e0 e dei vantaggi. Moderno [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2,12],"tags":[100,119,139],"class_list":["post-381","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-articoli","category-riflessioni","tag-miur","tag-pnsd","tag-scuola-digitale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.stefanopenge.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/381","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.stefanopenge.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.stefanopenge.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.stefanopenge.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.stefanopenge.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=381"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.stefanopenge.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/381\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.stefanopenge.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=381"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.stefanopenge.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=381"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.stefanopenge.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=381"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}