Inferno

L'Inferno di Dante à la Queneau (Cent Mille Miliards de Poèmes)

Poscia che tai tre donne benedette
vidi e conobbi l'ombra di colui
perché tanta viltà nel cuore allette?
«miserere di me» gridai a lui
cosí l'animo mio, ch'ancor fuggiva
uscito fuor del pelago alla riva.

Temer si dee di sole quelle cose
tacette allora, e poi comincia' io
dirotti brievemente' mi rispose
vegno del loco ove tornar disio
ma dimmi la cagion che non ti guardi
e li parenti miei furon lombardi.

A Dio spiacenti ed a' nemici sui
questa chiese lucia in suo dimando
«miserere di me» gridai a lui
di questo impedimento ov'io ti mando
fin che l'avrà rimessa nello 'nferno
ond'io per lo tuo me' penso e discerno.

Continua...