Tag: apprendimento

  • Usare gli LLM come supporto sensibile all’immaginazione

    Usare gli LLM come supporto sensibile all’immaginazione

    Perché non si dica che sono deflazionista, entroppista, terzopinionista o altro: non uso servizi basati su LLM per lavoro (per scrivere, per programmare, per fare slide, per fare conti) e nemmeno per svago (per suonare). Fondamentalmente perché non ho fretta e mi diverto di più a creare che a far creare senza sapere come.Non li…

  • Teatro civile

    Teatro civile

    C’ho provato scrivendo software, articoli, libri, preparando slides, seminari…Adesso ci provo con il teatro.A fare cosa? A stimolare la riflessione sul tema generale: visto che la tecnologia digitale è dovunque, si può usare anche per imparare e di conseguenza insegnare meglio? Poi resta da capire quale tecnologia, fatta come, di chi, quando… perché le tecnologie…

  • Dell’uso degli agenti basati su LLM per l’apprendimento della scrittura

    Esiste un “modo” di programmare che si chiama “pair programming” (https://it.wikipedia.org/wiki/Pair_programming). Non è nuovo: ha almeno di trent’anni. Ma si sa, il mondo dell’informatica è completamente opaco quando si passa dal consumo alla produzione, cioè alla scrittura di codice sorgente.Il PP fa parte della famiglie della “programmazione agile”, una risposta ai metodi antidiluviani sostenuti in…

  • WonderPark, ovvero come avrebbe potuto essere il software per bambini

    Anno 1996. La startup Lynx, uno spin-off non ufficiale del Laboratorio di Tecnologie Audivisive di Roma Tre, progetta realizza e produce in proprio WonderPark, un software per bambini piccoli, quelli che oggi non devono toccare i tablet perché poi non imparano a scrivere in corsivo (ma si sa, quelli nati nel ’90 era diversi). Un…

  • Buttarsi in acqua e imparare a nuotare

    Mi piace imparare, da quando ero piccolo. Passo anche parecchio tempo a guardarmi imparare. Per esempio, quando vado in piscina, non sto semplicemente nuotando, sono in “learning mode”. Che è una modalità di fare le cose osservandosi e cercando di farle meglio. Però funziona solo se uno sa osservarsi e sa cosa è “meglio”, e…

  • Del limite delle competenze

    1. Quando penso alla competenza mi immagino una specie di deutero-abilità (l’espressione è modellata su quella di Gregory Bateson relativa all’apprendimento: imparare ad imparare), cioè l’abilità (2) di applicare un’abilità (1) in una situazione determinata. L’immagine che mi viene in mente è quella di mio zio Michele che pota le viti. L’abilità consistente nell’usare le…

  • Piano Scuola 4.0: gli ambienti digitali entrano nella scuola italiana. Forse.

    1. Ambienti di apprendimento Il tema degli ambienti digitali di apprendimento non è nuovo: se ne parlava almeno a partire dalla fine degli anni ’90 nel mondo della ricerca. Personalmente ho addirittura scritto un libro con questo titolo.1 Poi è tornato sotto i riflettori a causa della pandemia, con un significato negativo, limitato, oppositivo: ambienti…

  • La scuola (non) è un ambiente di apprendimento?

    Di recente (febbraio 2022) è apparso uno scritto di Gert Biesta sul tema degli ambienti di apprendimento (“The school is not a learning environment: how language matters for the practical study of educational practices”. Studies in Continuing Education, 44:2, 336-34. https://doi.org/10.1080/0158037X.2022.2046556). E’ curiosa la coincidenza, almeno temporale, con l’uscita del Piano Scuola 4.0 in cui…

  • Una teoria per l’apprendimento di gruppo

    C’è una visione dell’apprendimento che si potrebbe descrivere partendo da questo schema di sapore informatico: conoscenze = dati abilità = algoritmi competenze = saper applicare il corretto algoritmo ai dati relativi alla situazione attuale L’apprendimento consiste nell’acquisizione dei dati, nell’elaborazione degli algoritmi e nell’accumulo dell’esperienza che consente di scegliere gli algoritmi più adatti. Immagine tratta…

  • Le radici dell’ apprendimento

    Le radici dell’ apprendimento

    Sono fissato con le metafore, da sempre. Le ho studiate dai tempi della tesi sui modelli in fisica. Penso ancora che siano utili ad andare oltre i primi aspetti visibili di un fenomeno, utili come stimoli per andare a cercare qualche aspetto nascosto facendosi guidare dalle corrispondenze con gli aspetti di altri fenomeni. La metafora…